"Ciao! Io sono Pablo e come tutti i ragazzi della mia età mi piace andarmene in giro e conoscere gente."

Affinché il mondo diventi un luogo amico delle persone con autismo, è necessario informare che questo è possibile.

Questo progetto nasce dall'esigenza di mappare i luoghi autism friendly del quartiere di Pablo tramite un adesivo affisso all'entrata; continua con la richiesta di altri genitori per i loro figli che vivono in altre zone della città; cammina con le gambe di Pablo, verso la necessità di adeguare infrastrutture e trasporti alla capacita di un ragazzo autistico; percorre la speranza che lo sport e le attività ricreative non seguano percorsi speciali ma integrati; desidera diffondere a livello mediatico tutto ciò. 

Questa è una dichiarazione dell'esserci, di voler vivere il più possibile in autonomia, libertà, felicità.

 

Proviamo a mettere nero su bianco il lavoro che come genitori di Pablo e successivamente come associazione portiamo avanti:

Progetto Luoghi Amici

Continuare l'opera di affissione dell'adesivo per mappare nuovi luoghi amici da inserire anche nell'app “Ciao amici”. Presentarsi nelle scuole come progetto di alternanza scuola lavoro e attivare un lavoro capillare con le segreterie ed i presidi affinché il progetto venga applicato.


Progetto Alternanza Scuola-Lavoro

La scuola Italiana è da molti anni un esempio di inclusione scolastica. Molto è stato fatto, molto si può migliorare entrando più a contatto con il disturbo dello spettro autistico e provare davvero ad interagire con l’alunno, il compagno di classe che vive la sua condizione autistica.


Progetto Trasporti

Lavorare sulle infrastrutture e su tutti coloro che si occupano di trasporti, dai taxi ai treni agli aerei.


Progetto sport

Lavorare con le associazioni sportive per rendere lo sport integrato e fruibile a tutti.


Progetto cultura positiva dell’autismo tramite l’audiovisivo

Realizzazione di un documentario e di un format TV.